17 maggio 2006
Ascoltateci

In anteprima qualche frammento in clip audio di due nostri brani prelevati durante un nostro concerto in Sicilia, "THE VEILS OF BEYOND" e "KING OF THE BREACHES". La qualità non e' ottimale per la registrazione (live) scadente, ma stiamo pensando anche a questo!Non vi resta che cliccare sul link seguente per l'ascolto e di scriverci su "COMMENTS" ,se lo volete , quello che ne pensate !!!
http://timehavenclub.altervista.org/
16 maggio 2006
Laura Archini Forever!


Un mio collega di nome Mario (di cui vi invito ad andare a vedere il suo GRANDIOSO Blog http://tremori.splinder.com !) mi ha ripetutamente detto che se lui avesse ricevuto in passato per una sua qualsiasi opera una recensione come quella che Metal Shock pubblicò per "Another Ending Season" degli allora GOLCONDA, avrebbe girato con una fotocopia della stessa attaccata alla maglietta e avrebbe girato in giro per Catania senza mai stancarsi! Bè io ringrazio Mario non solo per quasta storia ma soprattutto per gli elogi e il supporto che da a me e a tutto il gruppo di conseguenza, e lo faccio riportando fedelmente la recensione firmata Laura Archini del Metal Scock N. 238 1/15 Maggio del 1997, che ci fruttò una spedizione di quasi 400 cassette(erano altri tempi quelli..) e la recensione in svariate Fanzine dell'epoca che torno ancora oggi a ringraziare tutte. La recensione strano a dirsi incominciava così:
"Un capolavoro. E se si pensa che questo secondo demo dei Golconda è stato registrato live in otto ore e mixato i altre otto non si può non apprezzarli anche per dei suoni perfetti. La prima parte dopo un magico intro, "Equinozio", si dedica alle stagioni della primavera e dell'estate, una descritta da una dolce melodia, creata dall'intreccio di chitarre e tastiere, con un finale maestoso; l'altra con un ritmo incalzante come il richiamo dei Celti da cui prende il nome. La seconda parte tratta della follia ed è l'unica a presentare una sezione cantata (il testo è bellissimo), si articola in nove frammeni tutti all'interno della stessa song che dura più di undici minuti e risulta così estremamente aricolata. Il genere è rock progressive, emozionante, suonato con tecnica perfetta, lo ripeto magico. Da avere assolutamente!"
...Ecco l'unica cosa che mi viene in mente adesso è come mai mi sono ridotto a fare il tecnico di 4° livello di registratori di cassa????? [Enzo]
P.S. GRAZIE COMUNQUE LAURA
15 maggio 2006
TCH Competition

In vista di una cosa così importante, anche dettagli come il titolo del CD diventa di importanza estrema, ecco perché combattuti tra due titoli ho deciso (è Enzo che scrive in questo post) di farlo scegliere a altri, amici, parenti, colleghi di musica e soprattutto a chi leggerà questo nostro blog(sperando che giri presto tra le letture dei blogger di ogni dove!)
La scelta cadrà tra:
1_Perseverance Engine
(Trad. La macchina della perseveranza)
2_What the Time will Ruin
(Trad. Tutto ciò che il tempo distrugge)
Noi pazienza e TEMPO ne abbiamo, adesso tocca a voi dire la vostra!
Tra qualche giorno forse sarò anche in grado di darvi la Track-List!
Cosa Volete di più!!! [Enzo]
The Story pt 3

Corre l'anno 1998, ancora una forte scossa per l'architettura del gruppo, voluta per avere un arrangiamento più completo ed una più vasta visione dell'aurea compositiva , viene di nuovo chiamata all'appello la seconda chitarra suonata questa volta da "Salvo Savatteri" conoscitore di vecchio stampo del sound dei THC.
Quello che segue e' un'intenso periodo di studio che porta sia alla nascita delle versioni complete di brani vecchi e sia alla realizzazione del nuovo progetto ribattezzato in "The Missing Link".Il concept registrato in due sessioni in digitale,prevede l'incisione di tre brani : "The Veils of Beyond" , "King of The Breaches" ed "Eternal Dusk".
Ad un primo ascolto "The Missing Link" ,o più tardi "Into The Reign of Illusion" ,della durata di 30 min circa, la band si accorge come il sound espresso in queste composizioni rappresenti al meglio il marchio ,la firma tangibile dei TIME HAVEN CLUB ritrovata sia dalla riuscita trasformazione in musica delle proprie emozioni e sia dalla consapevolezza della competitiva potenzialità raggiunta.
Dopo un fermo di cinque anni per svariati problemi la band si riforma dando vita ai TIME HAVEN CLUB abbandonando il nome GOLCONDA ed inserendo alla batteria ,nel 2003 , Fabio Stancanelli e nel 2006 Renzo Zizzo alle tastiere e Giuseppe Zizzo alla voce (Dinamica).
Identificandosi cosi' come una grande magica farfalla che svolazza in quella mezza misura , in quel passaggio tra due o più realtà diverse i THC si paragonano al quel sentimento che ad ognuno di noi, a volte o molto spesso, ci porta a dubitare della nostra esistenza stessa "INTO THE REIGN OF ILLUSION" !!
14 maggio 2006
The Story pt 2

Inizia cosi' un'intensa attività live durante il corso del 1996 che vede i propri sforzi ricompensati dalla registrazione del tape "Another Ending Season" attraverso lo stesso organico del precedente "Advance Tape".
Il demo tape presenta degli accurati ri-arrangiamenti rivisitati alla luce della nuova corrente Progressive italiana ed internazionale.
Esso viene distribuito, in via indiretta in tutta Italia e oltre ricevendo consensi inaspettati , che raggiungono l'apice con le recensioni sui quindicennali METAL SHOCK (N° 238 pag.23) e PSYCHO (Gen. 1998 pag.54).
Il 1997 vede l'ulteriore rinnovo della band , che abbandona la seconda chitarra e sostituisce alle tastiere "Andrea Quattrocchi" con il nuovo "Gino Asero" già tastierista del gruppo catanese ARITMIE.
La nuova attività creativa della band vede la realizzazione di un idea sogno dal titolo "Realm of the Breaches" che descrive in musica l'analisi di tutto ciò che, sia nella vita reale che surreale, si trova "in mezzo", tutto quello cioè che può essere identificato come mezza misura o passaggio tra due e più realtà diverse, inteso come entità a se stante e non come via di mezzo !!
Questa visione viene interpretata dai THC in molte manifestazioni della mente umana :
il passaggio tra il sogno e la veglia ,tra la vita e la morte ,tra il bene e il male ,tra l'amore e l'odio,e tra il giorno e la notte.
Questo nuovo progetto traccia per tutto il 1997 e pone le basi per una nuova vena compositiva più tecnica che abbandona certi canoni std di pensare in musica, dando vita a nuove idee e sensazioni da trasformare in note !
The Story
I TIME HAVEN CLUB ex GOLCONDA ,nascono a Catania in un lontano autunno del 1991 da un idea di Enzo Somma attualmente guitar player della band.La loro prima ispirazione viene immediatamente influenzata da sonorità riscontrabili in band come MARILLION e PINK FLOYD.L'organico prevede una voce,una chitarra,un basso,una batteria e delle tastiere.Durante il corso degli anni, gli ex Golconda approdano al loro primo tape, intitolato "FIRSTAPE", il quale comprende "Somewhere in Nowhere", "Anthea" , "Seas of Prayer" e "Spleen".Dopo aver rodato la registrazione attraverso sessioni live in Catania e provincia gli attuali THC subiscono un ulteriore e stavolta determinante rinnovo di formazione con l'ingresso di Sergio Longhitano (già ABEL & CAIN) alla batteria , Fabio Bauccio alla seconda chitarra e Marcello Romeo al basso.
Nasce cosi' , dopo lo studio in sala un "Advance Tape" , inteso come un primo anticipo delle nuove linee musicali future più Progressive , il quale prevede un concept di brani ispirati alla celebrazione delle quattro stagioni , dei loro clima , dei loro colori dei loro suoni e sensazioni.
Originariamente il tape avrebbe dovuto contenere cosi' quattro songs dedicate all'inverno (Theme for Winter), alla primavera (Swing of Spring), all'estate (Celtic Summer) e all'autunno (Autunnal North Wind), ma in realtà per motivi di vario genere il tape vede la presenza di un solo momento SWING OF SPRING in aggiunta ad un brano che e' un vero passo verso una composizione più articolata, varia e veramene Progressive.Esso è rappresentato dal brano "Mad" , un mini-concept articolato in nove episodi inerenti la follia intesa come micro-cosmo interno di una mente malata ,descritta dalla vittima stessa.
13 maggio 2006
12 maggio 2006
Nascono i testi
è stato quasi un parto...intanto leggetelo
poi vi spiegheremo di cosa parla,
ma soprattutto cos'è The Veils of Beyond!
Comunque Giuseppe ha gradito...[Enzo]
THE VEILS OF BEYOND
PER "KING OF THE BREACHES" E' STATO INVECE
King of the Breaches
(Music:Time Haven Club; Lyrics E. Somma)
POST AGGIORNATO IL 23/05/2006 ALLE 22:34
Work in Progressive

(RI)COMICIA LA STORIA...Time Haven Club è il progetto di un sogno di sei ragazzi catanesi, l'ennesimo sogno, un'altra stagione che finisce per lasciar spazio ad un'altra ancora, ancora ed ancora! Time Haven Club è quella bettola sudicia ma suadente dove il tempo si rifugia stanco di scorrere senza fine per bersi una birra e suonare quattro accordi, magari non proprio un 4/4, magari non una melodia di facile presa, ma qualcosa di più intimo, passionale
e duraturo...NEL TEMPO!!!...
"...Una nota risuonò imperiosa nel piccolo locale fumoso dove il Tempo si rifugiava sporadicamente dalla noia forse implicita della sua stessa esistenza. Il Suono allora si fuse col Tempo, ed iniziarono a giocare insieme, rincorrendosi. Lì era finito e sarebbe iniziato tutto..."[Marcello]"Spesso il tempo ci sfugge via....violento....a volte lo bramiamo tanto da contarne ogni istante.....ma la musica....quella si che rende l'attesa menopenosa e il tempo più mansueto....E noi restiamo li....ad ascoltare come piccolitopi imbambolati dal suono d'un piffero....Osserviamo i colori sgargianti che lenote prendono a contatto con lo scorrere del tempo....Un temposcandito....misurato....diviso....ma allo stesso tempo libero diesprimersi....libero di andare li...in quel luogo mistico dove nessuno puòfermarlo...controllato solo dalla voglia di saperlo ascoltare...."[Giuseppe]








